Cambiamenti Climatici: nuovo strumento sull’Everest

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www. UniversiNet.it – Dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale del Pianeta Terra”, il 2008 si annuncia come un anno in cui sarà data particolare attenzione a tutto ciò che riguarda la salute del nostro Pianeta e, inevitabilmente, ai cambiamenti climatici.Indicatori privilegiati degli effetti di questi cambiamenti di clima e “sensori” della salute della Terra sono proprio le montagne, luoghi fondamentali per osservare l’evoluzione e l’impatto dei processi su scala globale.

Università di Padova, EV-K2-CNR , EURAC Research e UNEP, il programma ambientale delle Nazioni Unite, organizzano a Padova la conferenza internazionale Mountains as early indicators of climate change, un evento di altissimo livello scientifico voluto e promosso dal Dip. TeSAF della Facoltà di Agraria.

Oltre alla presentazione dei risultati scientifici più attuali circa gli effetti dei cambiamenti climatici sulle aree di montagna , la Conferenza ha anche l’obiettivo di presentare una spedizione alpinistico-scientifica nell’ambito del progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Enviroment) che prevede la realizzazione di una rete di osservatori per il monitoraggio climatico e ambientale. Nell’ambito di “SHARE Everest 08”, che si svolgerà tra aprile e giugno, sarà installato un sensore per rilevare la temperatura sulla vetta del Monte Everest, a 8.848 m di altitudine, e la stazione di monitoraggio Colle Sud a quota 8.000 m. Sensore termico e stazione meteorologica Colle Sud andranno a completare i dati e le strumentazioni delle stazioni SHARE già presenti in Nepal. “Share Everest 08” prevede inoltre la traversata sud-nord Everest. Un’impresa che Silvio Mondinelli e Marco Confortola si accingono a compiere per la prima volta in assoluto senza l’uso di ossigeno. Il loro passaggio in vetta consentirà l’installazione del piccolo sensore e trasmettitore che da quel momento rileverà e trasmetterà al mondo la temperatura dal punto più estremo del Pianeta.

La conferenza padovana segna l’avvio del Progetto e della spedizione. Infatti sarà consegnato il sensore ad Agostino Da Polenza che guiderà la spedizione. Da Polenza ha salito il K2 per la prima volta nel 1983, dirigendo poi altre tre spedizioni; dal 1989 coordina e dirige il progetto EV-K2-CNR.

L’International conference on Mountain ecosystem – early indicators of climate change si terrà nei giorni 17 (Aula Magna di Palazzo del Bo) e 18 (Archivio Antico di Palazzo del Bo) aprile 2008 con inizio rispettivamente alle ore 15.30 e alle ore 9.00.