Ho utilizzato INTERNET il 42.5%,
Ho seguito programmi di Quiz in TV il 24%,
Ho acquistato manuali o libri per la preparazione ai quiz il 30%,
Ho frequentato corsi di preparazione privati il 4.5%,
Ho ripassato i libri scolastici il 18%,
Altro il 2%
Da interviste sul campo è risultato che i ragazzi utilizzano i QUIZ TV per allenarsi a rispondere velocemente e per “verificare la loro preparazione di cultura generale”.
I conduttori preferiti sono Amadeus per la Rai e Gerry Scotti per Mediaset.
Internet è usato per trovare esempi dei Quiz degli anni precedenti, esercitarsi gratis online, scambiarsi notizie e consigli con amici, conoscere ragazzi di altre università e farsi consigliare.
Ad Agosto per la prima volta accanto all’ombrellone i Quiz hanno sostituito le tradizionali parole crociate. Infatti grazie alla riforma universitaria recentemente approvata oltre i due terzi delle nuove facoltà prevedono dei quiz di ingresso o di orientamento obbligatori, i ragazzi quest’anno si sono scatenati nella caccia su Internet a notizie e Quiz.
L’intera famiglia è spesso coinvolta nel rispondere alle domande dei Quiz assegnati negli anni precedenti, insomma sembra quasi che per superare l’astinenza da QUIZ TV genitori e parenti si siano offerti di aiutare i loro figli scatenando vere e proprie gare in riva al mare o in cima alle montagne”.
SERVE LA MULTIISCRIZIONE
si spendono fino a 500.000 Lire
Altro dato di notevole interesse è che il 29,5% ha speso più di 200.000 lire solo per iscriversi ai QUIZ di ammissione, infatti spesso si preferisce andare sul sicuro ed iscriversi a 3/4 facoltà in modo da poter scegliere con più libertà dove iscriversi dopo aver effettuato i vari quiz di ammissione.
Quest’anno la cifra richiesta dalle università per iscriversi ai soli Quiz di ammissione variava tra le 40.000 e le 150.000 Lire, dal sondaggio risulta che oltre il 46% degli studenti si è preiscritto ad almeno tre corsi.
INTERNET BATTE GENITORI E PARENTI
Ultimo dato emerso, ma non per questo meno sbalorditivo, è il vero e proprio boom di Internet per la scelta della facoltà a cui iscriversi, infatti oltre il 41% degli intervistati ha dichiarato di aver visitato i siti delle Università per scegliere la facoltà, contro il 19% che si è fidato dei consigli di genitori e parenti e l’8% che si è fidato degli amici.
I ragazzi non esitano ad usare Internet, che tra l’altro è gratis ed è sempre più aggiornato dei consigli del vecchio zio medico laureatosi 50 anni addietro. Le alternative: libri di orientamento, articoli di giornale, pellegrinaggi sotto il sole tra le segreterie delle università sono diventati archeologia.
Occorre inoltre porre un freno al dilagare di tasse di iscrizione diverse per ogni corso di laurea, cosi si è creata una vera e propria barriera economica all’ingresso all’università, infatti un ragazzo che si iscrive a 2/3 prove di ingresso deve spendere 200.000 lire di tasse di iscrizione ai Quiz, una media di 150.000/300.000 lire di mezzi di trasporto se fuorisede per ogni prova di esame più vitto e alloggio: un milione ancora prima di iscriversi all’ università! Occorre creare una iscrizione unica valida per tutti i Quiz delle diverse facoltà italiane.
| < Prec. | Succ. > |
|---|








