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Master in Tecnologie e Arti del Suono
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ARGOMENTO: Master in Tecnologie e Arti del Suono
#1389
Master in Tecnologie e Arti del Suono 6 Mesi, 2 Settimane fa  
Ciao a tutti,

sono aperte le preiscrizioni (scadenza 10 dicembre 2011) al Master Universitario in Tecnologie e Arti del Suono, presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".

Direttore: Giovanni Costantini

Il Master si propone di formare personale esperto nella realizzazione e gestione di prodotti musicali in ambito artistico, con particolare riferimento alle tecnologie oggi utilizzate nella composizione e gestione di musica applicata alle diverse forme di spettacolo.

Le figure professionali a cui è orientato il corso sono quelle più artistiche di compositore di musica elettroacustica, sound designer e regista del suono, nonché quelle più tecniche di esperto nell’impiego delle tecnologie e delle tecniche per lo spettacolo e nella gestione informatica di archivi digitali audio e audio-video.

Sono partner del Master, fra gli altri:

YAMAHA
KORG
STEIBERG
IDASC (Istituto di Acustica e Sensoristica "O. M. Corbino")
TWILIGHT MUSIC (Via Asiago 10, Radio RAI)
CEMAT (Music Art Technology)
STUDI MULTIMEDIALI CDM
DSP-QUATTRO
MIDIWARE
FONDAZIONE UGO BORDONI
CONSERVATORIO DI FROSINONE "L. REFICE"

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale:

www.mastertas.uniroma2.it/
 
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#1390
Re:Master in Tecnologie e Arti del Suono 6 Mesi fa  
Facendo seguito alle domande più frequentemente pervenute per email, per telefono, o in incontri personali, si è deciso di riassumere e chiarire in questa pagina, in termini di FAQ, le peculiarità del Master in “Tecnologie e arti del suono”, allo scopo di aiutare nella decisione se sia o meno il Master che si sta cercando.

1) Quali sono gli obiettivi del Master in “Tecnologie e arti del suono”?

Obiettivo del Master è quello di formare personale esperto nella realizzazione e gestione di prodotti musicali in ambito artistico, con particolare riferimento alle tecnologie oggi utilizzate nella composizione e gestione di musica applicata alle diverse forme di spettacolo.
Le figure professionali a cui è orientato il corso sono quelle più artistiche di compositore di musica elettroacustica, sound designer e regista del suono, nonché quelle più tecniche di esperto nell’impiego delle tecnologie e delle tecniche per lo spettacolo e nella gestione informatica di archivi digitali audio e audio-video.

2) Quali sono gli argomenti approfonditi nei corsi del Master?

Gli argomenti affrontati ed approfonditi per conseguire gli obiettivi dichiarati sono i seguenti:

ARTISTICO-MUSICALI
- composizione ed arrangiamento musicale
- analisi e studio di forme musicali
- pre-produzione e produzione musicale
- sound design

TECNICO-MUSICALI
- acustica e psicoacustica, ossia le leggi fisiche di generazione e propagazione del suono e le caratteristiche della nostra percezione
- teoria dell’audio digitale: tecniche di trattamento dell’audio nel tempo e in frequenza, filtraggio, compressione
- trattamento live di sorgenti sonore: registrazione multitraccia e diffusione multicanale, tecniche e tools per la sintesi e l’elaborazione del suono
- trattamento in studio di tracce sonore: post-produzione e mastering
- mixaggio audio (per produzioni musicali o teatrali) e audio/video (per produzioni televisive o cinematografiche)

DOCUMENTARISTICO-MUSICALI
- Rimediazione di fonti sonore, ossia il riversamento ed il restauro dopo attenta analisi artistico-musicologica: quest’ultima risulta essenziale allo scopo della scelta dei parametri da ottimizzare in fase di riversamento o restauro
- Tecniche di documentazione e metadatazione di archivi sonori, essenziali nella gestione di grossi archivi audio o audio/video allo scopo di semplificare la ricerca di elementi nel database

Tutto ciò è affrontato con grande serietà da professionisti affermati, come si può verificare attraverso i programmi dei corsi e i curricula dei docenti (alla pagina mastertas.uniroma2.it/corsiedocenti.html): questi ultimi operano da decenni con successo come ingegneri del suono nell'ambito live o studio di registrazione, o come musicisti di calibro internazionale, o sono docenti della Facoltà di Ingegneria e della Facoltà di Lettere e Filosofia (DAMS - Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo); tra l'altro, hanno già maturato, molto spesso, una lunga esperienza di docenza accademica, come si può vedere dai loro curricula.

3) A cosa serve e come si compila il piano di studi?

Il numero di crediti formativi necessario al conseguimento del titolo di Master è 60, di cui 45 sono conseguiti tramite frequenza di corsi (mentre i restanti 15 sono conseguiti mediante attività pratiche). A seconda del proprio piano di studi individuale, che sarà compilato da ogni studente durante i primi due mesi del Master, si potrà scegliere di approfondire uno o più degli argomenti di studio, orientando il proprio curriculum maggiormente verso l’indirizzo della produzione artistica o quello dell’ingegneria del suono, senza comunque escludere mai completamente l’altro: è infatti essenziale, in questa professione, avere ben chiare sia le necessità espressive dell’artista, sia le possibilità offerte dalla tecnologia.

4) Come si interfaccia il Master, e quindi lo studente, con ciò che avviene all’esterno?

A completare la preparazione dello studente, sono organizzati seminari specialistici (mastertas.uniroma2.it/evidenza/seminari2012.html), tenuti da esperti riconosciuti in ambito accademico o in ambito industriale, italiani e stranieri, su argomenti di punta della produzione artistico-musicale o dell’ingegneria del suono. Alcuni di questi seminari sono già concordati, altri si aggiungeranno in seguito. Fra gli altri, sono previsti
- seminari tecnici da parte di aziende del settore, come YAMAHA, KORG, STEINBERG
- seminari tenuti da ricercatori e docenti provenienti da Istituzioni Accademiche italiane e straniere fra le più autorevoli a livello internazionale, come l’IRCAM di Parigi e la Goldsmiths University of London
- Masterclass (mastertas.uniroma2.it/evidenza/masterclass.html) con docenti della New York University e di altri Istituti di New York, per consentire un contatto anche con ciò che avviene anche al di fuori dell’Europa.

5) Sono previste attività pratiche di inserimento nel mondo del lavoro?

Per quanto riguarda le esperienze pratiche, saranno effettuati stage presso le strutture partner (mastertas.uniroma2.it/partner.html) del Master o altre strutture di riferimento individuate, oltre ad esperienze che saranno possibili già durante lo svolgimento del Master stesso. Allo scopo sarà utile, ad esempio, la stagione concertistica organizzata presso l’Auditorium “E. Morricone” per l’anno 2012, ricca di concerti di diversa tipologia che offriranno spunti per la sperimentazione di tecniche di registrazione multitraccia, la diffusione multicanale, il trattamento live del suono e la post-produzione. Inoltre, sarà cura di alcuni fra i docenti del Master, che operano nel settore dell’ingegneria del suono, offrire agli studenti, durante il percorso di studi, possibilità di inserimento nelle loro attività lavorative.

6) Cosa è e a cosa serve il Project Work?

Il Project Work finale (che si può svolgere con uno qualsiasi dei docenti del master, in collaborazione o meno con esperti esterni), è utile per approfondire gli aspetti artistici e/o tecnici che più interessano. Se si vuole orientare quest’ultimo percorso in un ambito di ricerca, sono a disposizione, oltre ad altri che potranno essere individuati successivamente, gli argomenti di ricerca delineati nella pagina (mastertas.uniroma2.it/ricerca.html) del sito, che da anni sono sviluppati da alcuni docenti del Master, come testimoniano le pubblicazioni riportate tra i riferimenti, e nei quali lo studente potrà essere coinvolto.

7) Il Master è compatibile con un’attuale attività lavorativa in corso o l’impossibilità, comunque, di frequentare totalmente o parzialmente le lezioni in aula?

È importante notare che il master può essere frequentato sia nella modalità “in presenza”, cioè frequentando effettivamente le lezioni, sia nella modalità “on line”, che prevede l’erogazione delle lezioni tramite una piattaforma e-learning, come specificato sul bando. Rimane, comunque, l’obbligo di frequenza per alcuni corsi con attività di laboratorio, qualora siano inseriti nel piano di studi individuale, e per gli stage.
È inoltre possibile diluire il Master in due o tre anni accademici, qualora si abbiano impegni lavorativi o di altro tipo che ne impediscano il conseguimento in un anno.
 
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