Influenza A H1N1: Le direttive per nascondere i casi in Italia

NO ALLA CENSURA SULL'INFLUENZA
NO ALLA CENSURA SULL'INFLUENZA

UniversiNet.it –  “Assoluta inopportunità di comunicazioni agli organi di informazione“. Queta la frase da grande fratello che Akex G., ha postato sul Forum di Universinet.it una circolare ufficiale del Ministero della Salute in cui si dice testualmente a pagina 3, sotto il paragrafo “Definizione di caso di Influenza da Virus AH1/N1, al termine dell’elenco degli esami di laboratorio e dei criteri epidemiologici perdefinire con certezza un caso di nuova influenza A, le sconcertanti istruzioni vincolanti dirette a tutti gli operatori sanitari Italiani:

SI ribadisce ai fini di Sanità e di Ordine Pubblico, l’assoluta inopportunità di comunicazioni dirette dei risultati delle predette analisi agli organi di informazione”. Incredibile, persino nelle regioni più remote della cina o dell’Africa oggi tutti hanno compreso l’assoluta pericolosità per la sanità pubblica del nascondere le informazioni. L’OMS ha emesso direttive volte a garantire la massima trasparenza nella segnalazione di casi di influenza aviaria e da noi invece, si segnala “l’assoluta inopportunità” di informare i cittadini sul reale numero di casi di influenza presenti nella loro città, paese o regione.La burocrazia sanitaria è la migliore alleata dell’Influenza, informazioni contraddittorie, passi avanti eed indietro, un giorno si annuncia la possibile chiusura delle scuole a Settembre, il giorno dopo si dice che forse no, dipende… Insomma si stanno facendo proprio tutti quegli errori da evitare per non creare una situazione di incertezza neicittadini. Questacircolare, dall’inquietante contenuto censorio, rischia solo di minare la credibilità di ogni informazione diffusa relativamente a questainfluenza, infatti se sarà preclusa la possibilità ai giornalisti di verificare con gli operatori sanitari la fondatezza o meno di voci o segnalazioni, chi crederà più ai comunicati ufficiali?

Oggi l’influenza Aviaria non è più di moda, sostituita da quella “Suina” A H1 N1, ma le nostre istituzioni sembrano non aver imparato ancora nulla dalla tragica esperienza della Cina, che nascose per mesi i casi di influenza aviaria, impedendo ai medici di dare ogni informazione ai giornalisti, cosi i focolai di infezione si allargarono e constrinsero poi a drammatiche misure di quarantena per contenere l’ulteriore espandersi della malattia.

Scarica da qui il documento con la circolare originale: Ministero della Salute FOCUS INFLUENZA