italia.it: 40 milioni di euro per una schifezza

Roma- Il Ministro Rutelli ha lanciato in pompa Magna il nuovo fantasmagorico portale http://www.italia.it, realizzato da ibm spa e due aziende di cui una specializzata in prenotazioni alberghiere. Interfaccia grafica risibile, inutilmente ridondante, assolutamente datata e non comprensibile, navigabilità prossima allo zero a causa di un uso assolutamente inutile di animazioni flash, tra le altre cose realizzate male con un codice pieno di imperfezioni.

Incredibile, visualizzando un sito con un Macintosh le pagine non hanno il resize e quindi sembrano dei lenzuoli bianchi con le immagini e i testi in ordine sparso, il sito realizzato da mio nipote di 3a media per la sua tesina sul carcere di Gaeta sembra al confronto un capolavoro.

Ma questi buffoni, questi incopententi patentati per chi ci hanno preso? Basta andare a fare un giro sui siti istituzionali di Inghilterra (http://www.universinet.it/http://www.enjoyengland.com), Francia, Germania per vedere cosa vuol dire fare un lavoro onesto e pulito.

Si insomma Italia.it sarebbe anche passabile se fosse costato 800 Euro in nero al nipote smanettone di Rutelli, ma è costato 40 milioni di Euro, ottanta miliardi una cifra buttata letteralmente dalla finestra che chiede vendetta al cospetto della pensione di 450 Euro mese di mio nonno.

Vergogna, vergogna, siete solo una massa di incompetenti, ma vi rendete conto che il sito non è neppure ottimizzato per i motori di ricerca, per il SEO, come pensate che lo troveranno i turisti cinesi o giapponesi? Li chiamerà personalmente uno ad uno il nostro ministro?

Come dice Battiato Povera Patria!
Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!