La Scienza e la Cucina Sperimentale. Ai Venerdì dell’Universo si parla di “cucina scientifica”

Stemma UNievrsità di Ferrara

UniversiNet.it – La cucina può essere un laboratorio scientifico? Assolutamente si! E’ questo il tema protagonista del secondo appuntamento dei Venerdì dell’Universo edizione 2009, nell’Aula Magna Drigo del Dipartimento di Scienze Storiche (Via Paradiso, 12). Il Prof. Davide Cassi del Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma, parlerà infatti di Scienza e Cucina Sperimentale all’interno dello storico ciclo di conferenze, coordinato dal Prof. Mauro Savriè e organizzato dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la collaborazione del Gruppo Astrofili Columbia, Cooperativa Sociale Camelot e  La Terra dell’Orso.

Abstract
Ogni cucina è un fantastico e complesso laboratorio scientifico. Che sia composta da un semplice fornelletto elettrico, da un fuoco di legna, o da un sofisticato insieme di attrezzature da grande ristorante, al suo interno si rinnova il miracolo quotidiano della trasformazione della materia da sostanza primordiale a pietanza, se non a vera e propria opera d’arte.
La scienza studia da sempre queste trasformazioni, ma solo da poco è arrivata a conoscerle tanto approfonditamente da poterle non solo capire, ma anche controllare e sfruttare, venendo in aiuto alla creatività. Oggi conosciamo la forma e le proprietà delle molecole complesse che formano i cibi. Conosciamo, soprattutto, i modi e le regole secondo cui si possono combinare tra loro per dare origine a microstrutture piacevoli al palato, e non semplicemente commestibili.
“La cucina, mantenendo i suoi fini squisitamente gastronomici, diventa ora anche scientifica – afferma il Prof. Cassi – dalla scienza prende metodi e conoscenze e li utilizza per inventare piatti nuovi. E la nuova disciplina è alla portata di tutti! Vi mostreremo  come con poche conoscenze di base, ben scelte e formulate, si possa dominare la materia alimentare, sfruttandola e valorizzandola, adattandola ai nostri gusti e alle nostre esigenze. Gel, schiume ed emulsioni diventeranno il vostro pane quotidiano, e ne parlerete con la stessa naturalezza con cui ora parlate di salse, panna e marmellate. E, come gran finale, vi aspetta una vera e propria iniziazione alla cucina del grande freddo: con l’azoto liquido, sempre più alla portata di tutti, preparerete un gelato in pochi secondi, o inventerete nuove consistenze stupefacenti per i vostri ingredienti consueti”.

Curriculum Vitae Prof. Davide Cassi
E’ ricercatore di Fisica Teorica all’Università di Parma dal 1995, dopo essere stato borsista post-doc dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia. Insegna Metodi Matematici della Fisica al corso di laurea in Scienza dei Materiali, Fisica Statistica al dottorato di ricerca in Fisica e Gastronomia Molecolare nel corso Metodi Fisici per la Biologia del diploma in Metodologie Fisiche per l’Industria Alimentare.
Tutti gli incontri, si tengono presso l’Aula Magna “A. Drigo”  in Via del Paradiso 12, dalle ore 21. L’ingresso è gratuito.