laurearsi e specializzarsi in spettacolo

Roma-Tutti i corsi di laurea e i master per chi è appassionato di spettacolo, recitazione, radio e cinema.A voi la scelta. Se l’ultima moda tra i protagonisti del mondo dello spettacolo è iscriversi all’università e prendere una laurea, lo spettacolo è, a sua volta, sempre più presente tra le materie di studio dei corsi universitari.
Chi è appassionato allo spettacolo ma anche di scrittura, recitazione, regia, critica cinematografica e teatrale; linguaggi televisivi; metodi, tecniche e lessico del lavoro teatrale; gestione di strutture teatrali, cinematografiche, televisive e radiofoniche e desidera avere sull’argomento una preparazione universitaria, non ha che l’imbarazzo della scelta: all’università “La Sapienza” esistono due corsi di laurea triennale e due di laurea specialistica delle facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze Umanistiche (per le lauree di II livello c’è tempo per iscriversi fino al 31 dicembre).

Quest’anno è partito il nuovo corso di laurea specialistica in “Forme e tecniche dello spettacolo” che propone un ricco cammino formativo per futuri drammaturghi, sceneggiatori, autori di testi televisivi e radiofonici, oltre per figure professionali da inserire in enti pubblici e privati (settore arti figurative, spettacolo, comunicazione a stampa, radiotelevisiva e multimediale).
Già dallo scorso anno accademico, invece, è attiva la Laurea di II livello in “Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale”. Oltre alle materie tradizionali questo corso prevede un settore di studi del tutto originale, unico in Italia e all’estero: prepara all’uso scientifico, ma anche artistico della tecnologia digitale dello spettacolo (web televisivo, applicazioni di internet, restauro delle teche audiovisive) con insegnamenti di istituzioni di regia digitale, drammaturgia digitale, teoria storica e tecnica della scenografia virtuale.
Anche gli aspetti gestionali e finanziari delle produzioni artistiche televisive e cinematografiche sono diventate oggetto di un corso universitario. L’idea è che il percorso creativo e quello manageriale non sono necessariamente separati e inconciliabili. A dicembre inizieranno infatti le lezioni del master in Gestione Finanziaria delle Imprese dei Media e dello Spettacolo, organizzato dalla facoltà di Economia per formare una cultura manageriale nell’ambito della televisione e del cinema. Il corso vuole trasmettere ai partecipanti le competenze necessarie per individuare e gestire le risorse finanziarie che servono alle produzioni televisive e cinematografiche, per distribuire e commercializzare i prodotti dello spettacolo valutando gli aspetti amministrativi, contabili e legali.
Destinatari del corso sono i neolaureati interessati ad entrare nel mondo dei media e tutti coloro che hanno già maturato, a vario titolo, esperienze lavorative nelle imprese televisive e cinematografiche. Al termine delle lezioni in aula, i partecipanti saranno impegnati in 500 ore di stage e project-work in collaborazione con importanti aziende di settore. Lo scorso anno i partecipanti hanno arricchito la loro formazione con lezioni tenute a Cinecittà, RAI, RAICINEMA e partecipando al Festival del Cinema di Venezia.

Informazioni:
Corso di laurea di II livello in “Forme e tecniche dello spettacolo”
www.disp.let.uniroma1.it
Corso di laurea di II livello in “Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale” Facoltà di Scienze Umanistiche
http://www.universinet.it/http://www.dass.uniroma1.it
Master in “Gestione Finanziaria delle Imprese dei Media e dello Spettacolo” Facoltà di Economia
http://www.universinet.it/http://bafipro.eco.uniroma1.it/postlauream/postlauream.html

Alessandra Bomben