UniversiNet.it - Le classi ponte non servono e sarebbero contro la costituzione. Ancora prese di posizione sulle cd Classi Ponte, previste in un ordine del giorno o mozione Cota della Lega Nord. Gli esperti di Sig (Società italiana di glottologia), Sli (Società di linguistica italiana), Aitla (Associazione italiana di linguistica applicata) e Giscel (Gruppo di intervento e studio nel campo dell'educazione linguistica)
attraverso un ampio documento smontano pezzo per pezzo quella che a tantissimi sembra un atto di discriminazione nei confronti dei figli degli stranieri. E contro la "discriminazione transitoria positiva", come la chiamano gli stessi estensori della mozione, chiamano in causa i principi della Costituzione italiana e la Convenzione sui diritti dell'infanzia, emanata nel 1989 dalle Nazioni Unite. L'intervento di queste associazioni sarebbe sicuramente stato più efficace se si fosse limitato agli aspetti linguistici dell'apprendimento della lingua italiana, infatti convince meno la pretesa violazione della Costituzione da parte di tale provvedimento, come paventato nei documenti degli esperti, questione più da giuristi che da glottologi.
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