san valentino, chi era costui?

San Valentino
San Valentino

San Valentino: un cuore, una freccia e Cupido. Ma qual’è la vera storia del santo più romantico del mondo?

Ovunque per le strade, le piazze, i locali e le pizzerie questo simbolo dell’amore allieterà il nostro sguardo, quando a volte non lo rattristerà. Un cuore ed una freccia: così San Valentino si presenta ai nostri occhi e così è sempre stato raffigurato nei secoli.

Qualcosa però è cambiato. Le rose, i cioccolatini e quei regalini così dolci oggi lasciano spazio ad altro; cedono il posto a cartoline via mail, brevi messaggini sul cellulare e dediche di varia natura in TV o radio.
E le romantiche cene a lume di candela? Anche quelle sembrano scomparire soprattutto tra i giovani e i giovanissimi. Tutto cambia, anche San Valentino. Pensare a San Valentino un tempo significava pensare al proprio amato magari lontano, ricordarlo con affetto e attendere che il postino suonasse alla porta con un mazzo di rose rosse. Al momento, invece, cosa può significare se non pensare al regalo più appropriato anche se ciò comporta una grossa spesa?
Tutto cambia. Ma forse San Valentino e la sua storia sono le uniche cose che restano immutabili nel tempo.

La vera storia di San Valentino

Si narra, infatti, che a Roma, nel 270 D. C, il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall’imperatore pazzo Claudio II per tentare di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirlo nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Quindi, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia prosegue. Si narra, infatti, che mentre Valentino era in prigione in attesa dell’esecuzione, sia “caduto” nell’amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato un ormai noto messaggio d’addio: “ dal vostro Valentino”. Frase che, nonostante i secoli, continua ad essere utilizzata come i mille modi per dire ti amo.

Clicca su San Valentino:Trovare l’anima gemella!