Voci di un corridoio affollatissimo, tra visi emaciati ed assonnati, sussurrano L’assistente è arcigna, la professoressa una pazza, creando un’inverosimile, masochistica, complicità tra i ragazzi. Avendo seguito il corso so che si tratta solo di qualunquismi, ma, come battute taglienti, essi riescono a lacerare in me ogni ombra di spavalderia. E se Aristofane improvvisamente assumesse le ali di un Icaro un po’ sbadato volando a precipizio nel teatro della Comediè française? E se un palpitante Brecht mettesse erroneamente in scena l’Otello al Globe Theatre? Messina: è il mio turno, e sentire, in quell’istante, di non aver studiato forse a sufficienza. La memoria, desaparecida nel sacco dello squadrone della strizza, torna a galla tra un punto interrogativo ed un altro. La tensione nel raccimolare informazioni, non lascia più spazio al batticuore. Vieni fuori estro e conoscenza!
Laura Messina
| < Prec. | Succ. > |
|---|


