claudio baglioni regala un concerto alla vita. no drugs tour 2002

Baglioni riesce a far sciogliere anche il palaghiaccio di Marino vicino Roma in una magica notte contro la droga e per la vita e la musica.
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Grande successo per il concerto del cantautore Claudio Baglioni, in programma stasera al Palaghiaccio di Marino. I biglietti gratuiti, distribuiti nei giorni scorsi presso le sedi del Centro Sportivo Italiano, delle Acli e della Campagna nazionale di prevenzione dell’uso di droghe, sono andati rapidamente a ruba. Palaghiaccio gremito in ogni ordine di posto, quindi, per la seconda tappa (dopo Verona, 11 novembre) dedicata a “O ci sei, o ti fai. Io voglio esserci” dall’artista romano.

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L’evento è promosso, come tutta la campagna, dalla Presidenza del Consiglio – Ufficio del Commissario di Governo per le politiche antidroga e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e gode del patrocinio e della collaborazione della Regione Lazio e della Provincia di Roma – Assessorato allo sport, turismo e spettacolo.

L'artista offrirà il meglio del suo vasto repertorio di successi accompagnato dai suoi musicisti: Paolo Gianolio alle chitarre; Paolo Costa al basso; Lele Melotti alla batteria. La presenza di Baglioni all'interno dell'iniziativa antidroga non è casuale. Claudio ha incentrato la sua vita di persona, di padre e di artista sulla stessa coerenza e semplicità che traspaiono dalle sue canzoni, sottolineando sempre, con la propria testimonianza, quanto sia importante per ogni uomo il rispetto per se stessi e per gli altri e la dignità. Valori, questi, che sono alla base di O ci sei, O ti fai. Io voglio esserci.

“Mi sono detto che è il mondo ad essere drogato, perché accetta la droga e gli incidenti del sabato sera come fossero fatti tollerabili”, ha dichiarato il cantautore romano . “Anche i musicisti hanno una grande responsabilità. Faccio questo mestiere ormai da trentacinque anni e, soprattutto anni fa, era passata l’idea che musica significasse libertà, fantasia e purtroppo anche spaesamento ottenuto con l’uso delle droghe. Era un concetto quasi alla moda. Erano messaggi lanciati probabilmente in modo ingenuo, non con la volontà di fare del male, ma alcune affermazioni hanno regolarizzato alcuni comportamenti leggeri. Così mi sono detto Andiamo! e ho dato vita a un gruppo e ad uno spettacolo che fosse più energico possibile.




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