Pensate che gli annali della IUC datano la sua prima apparizione nelle nostre stagioni al 14 novembre del 1957, quando, appena quindicenne, esordì freschissimo vincitore del Concorso Paganini.
Da allora è cominciata una carriera più che quarantennale che lo ha visto impegnato come solista, musicista da camera, e in ultimo, come direttore d’orchestra: concerti nelle sale più prestigiose, collaborazioni con orchestre e direttori di primo piano, innumerevoli incisioni discografiche. Una tecnica prodigiosa (le sue interpretazioni di Paganini hanno fatto epoca) e una rara sensibilità musicale gli permettono di affrontare qualsiasi repertorio.
Il concerto di sabato è sicuramente tra quelli che non si dimenticheranno facilmente. In coppia con un Bruno Canino apprezzatissimo e importante pianista, i due hanno eseguito un programma che ha riscosso un grande successo tra gli appassionati dell'Istituzione Universitaria Concerti, chiudendo in bellezza la prima parte della programmazione dell'anno accademico 2002-2003.
Esecuzioni: A. Mozart Sonata in si bem. magg. KV 454, Johannes Brahms Sonata n.3 in re min. op. 108, Claude Debussy Sonata,
e Karol Szymanowski Tre capricci di Paganini.
Per info: www.conceriiuc.it
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