ingegneria a tor vergata: parla il preside la bella

Tor Vergata
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Quali sone le caratteristiche degli ingegneri del nuovo millennio? Ne parliamo con il preside della facoltà d’Ingegneria del’Università di Tor Vergata, Prof. La Bella
TOR VERGATA – Ore 12.00. L’appuntamento è alla facoltà di Ingegneria. Il preside La Bella ci racconta le novità e le iniziative della facoltà e dell’università di Tor Vergata.

Preside La Bella quali sono le iniziative che intende portare avanti per la Facoltà di Ingegneria?
Il primo obbiettivo è di continuare a garantire il livello di qualità che questa facoltà tradizionalmente possiede nell’insegnamento e poi portare la facoltà di Ingegneria nel nuovo millennio.
Questo significa tre cose: innanzitutto partecipare a quel cambiamento che sta coinvolgendo l’intero sistema universitario. E’ in corso una ristrutturazione profonda del sistema universitario. In sostanza il nostro ordinamento diventa abbastanza simile a quello anglosassone o nordamericano con una laurea in tre anni più due anni successivi per chi vuole continuare. Il mio obbiettivo è stato di anticipare questo cambiamento e quindi arrivare a proporre un’offerta didattica nuova e completa .

Quali sono le novità?
La nostra offerta didattica è valida per tutti gli studenti compresi quelli in corso. Ciò vuol dire che uno studente del terzo o quarto anno già con un piccolo sforzo potrà prendere una laurea e poi decidere se proseguire. Cambia il modo di organizzare la facoltà.

Non ci sarà più per esempio lo sbarramento dopo il biennio, gli esami cambieranno, la frequenza sarà effettivamente obbligatoria, i corsi più numerosi e più brevi e ci sarà una maggiore sensibilità e flessibilità per proporre nuovi argomenti. Lo studente si troverà in pratica più in linea con quelle che saranno le future prospettive. In questo senso cercheremo di abbreviare i tempi di uscita dall’università.

Noi pensiamo di organizzare una formazione completa con una laurea effettivamente conseguibile in cinque anni per poi dare spazio ai dottorati e ai master garantendo sempre la massima qualità. In questo progetto sin dalle fasi iniziali sono stati coinvolti gli studenti.

Quali sono gli altri progetti che pensate di avviare?
Il secondo progetto riguarda l’apertura alle imprese e al sistema territoriale di riferimento dell’università. E’ chiaro che in un sistema universitario aperto e competitivo, si pone il problema di come si possano mettere effettivamente a disposizione le risorse di cui disponiamo a servizio della produzione di ricchezze.

Pensiamo di avere in questa facoltà un centro di eccellenza sia per la ricerca che per la progettazione in grado di permetterci di orientare le nostre risorse verso le esigenze delle imprese e del mondo esterno e fornire così un servizio utile all’intera collettività.

Stiamo cercando di potenziare una serie di iniziative comuni con le imprese sia dal punto di vista della ricerca che dell’applicazione della ricerca, produzione di servizi, pubblica amministrazione e inoltre stiamo cercando di coinvolgere le imprese stesse anche nell’attività didattica, con delle lezioni integrative e potenziando i contatti con gli studenti dei corsi di laurea. Già moltissimi nostri studenti collaborano con le aziende per le tesi di laurea, ma vista la versatilità di un laureato in ingegneria, disponibile e capace in diversi settori, è bene aumentare le possibilità di incontro in modo da poter mettere a disposizione un certo numero di offerte. Noi vorremmo cercare di migliorare questo incontro a vantaggio sia del neo laureato sia delle aziende.

Il terzo progetto riguarda il potenziamento da parte della facoltà delle risorse. In questo momento considerate le scarse risorse dello Stato, il potenziamento di quest’ultime verte sull’acquisizione provenienti da fonti non tradizionali soprattutto nel settore privato. Molte imprese infatti sono disposte ad investire a prezzo di un ritorno e non solo economico non necessariamente a breve termine. Parlo di imprese disposte a investire nella formazione e nella qualità dell’insegnamento. Noi siamo tenuti a garantire questo livello non soltanto per le aziende ma per tutti i privati cittadini. In questo rientra il potenziamento della facoltà: cercheremo di offrire agli studenti servizi sempre migliori partendo da un’offerta didattica di ottimo livello. Ci dev’essere dinamismo per crescere il messaggio nuovo è che questo dinamismo possiamo conquistarcelo dimostrando che siamo in grado di sfruttare bene le risorse.

Consigli per superare l’esame di Economia e organizzazione aziendale?
L’esame è del terzo anno, indirizzo gestionale. Il consiglio che mi sento di dare oltre a seguire naturalmente le lezioni, è di frequentare le esercitazioni. Poi noi offriamo la possibilità di svolgere due prove per sostituire l’esame e molti usufruiscono di questa possibilità.

Lei per quale squadra tifa e quali sono i suoi hobbies?
Tifo per la Lazio e mi piace giocare a tennis.

Come è iniziata la sua carriera universitaria?
Mi sono laureato in Ingegneria nucleare alla Sapienza. Sono stato assistente incaricato. Per parecchi anni ho lavorato al CNR prima come ricercatore e poi nel Consiglio di Presidenza. Infine sono passato all’Università, nel ’90-’91 una anno a Cassino e poi dal ’91 a Tor Vergata.

Per ulteriori info: Università di Tor Vergata-Facoltà di Ingegneria

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