ROMA – FOOD. Il gusto nell’arte apre al Chiostro del Bramante il 17 ottobre 2026. Curata da Suzanne Landau e prodotta da DART, la mostra guarda al cibo come immagine, materia e memoria, attraverso un percorso che dal Cinquecento arriva alla contemporaneità.
Il cibo oltre la natura morta
Il progetto comprende temi come tavola e cucina, corpo, gioco, design, scambi globali ed ecologia. L’attenzione non si ferma alla rappresentazione di un alimento: considera anche il modo in cui gli artisti lo trasformano in materia dell’opera o in strumento per raccontare identità e relazioni.
Le collaborazioni annunciate comprendono diciassette opere restaurate provenienti da Villa Medicea di Poggio a Caiano e tre servizi da tavola della Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia. La selezione permette di accostare immagini e oggetti legati al nutrirsi, al convivio e alla costruzione della memoria.
Perché visitarla nel centro di Roma
Il tema ha un accesso immediato, ma la mostra chiede di guardare oltre la familiarità del cibo. Ciò che si mette in tavola può diventare un indicatore di desiderio, consumo, rituali e trasformazioni sociali.
La sede, vicino a Piazza Navona, offre anche un collegamento con l’architettura rinascimentale del Chiostro. Non si tratta di una degustazione e non risultano assaggi inclusi: il titolo va inteso come un percorso artistico. La data di chiusura non è stata individuata nei materiali consultati.
Scheda pratica
Apertura: 17 ottobre 2026; chiusura non ancora verificata.
Orari mostra: domenica–giovedì 9.30–20; venerdì e sabato 9.30–21. Biglietteria e ingresso chiudono un’ora prima.
Costi: intero €19; 14–18 anni €15; 5–13 anni €10; 0–4 anni gratuito. Open adulto €22 e open junior €15. Sono previste altre riduzioni; verificare requisiti e totale nel canale ufficiale prima del pagamento.
Biglietti: online tramite il link ufficiale https://www.chiostrodelbramante.it/mostra-food/ oppure in biglietteria; scegliere la formula e controllarne le condizioni.
Indirizzo: via Arco della Pace 5, Roma.
Come arrivare: da Termini bus 64 verso il centro, fermata in zona Corso Vittorio Emanuele/Chiesa Nuova, poi a piedi verso via della Pace. Verificare fermata e variazioni del servizio prima della partenza.
Lingue: visite organizzate in inglese e altre lingue su richiesta, secondo la proposta educativa; non sono un servizio automaticamente incluso nel biglietto ordinario.
Durata: visita autonoma non comunicata; le attività guidate indicate dal dipartimento educativo hanno condizioni separate.



