Cosa Fare in Caso di Emergenza Radioattiva: il decalogo antiradiazioni

Monumento alle vittime delle esplosioni nucleari Giappone
Monumento alle vittime delle esplosioni nucleari Giappone

di Renato Reggiani

UniversiNet.it – Il rischio di esposizione a radiazioni nucleari non proviene solo da esplosioni nucleari dirette, ma anche da incidenti nelle centrali nucleari che possono causare fughe di materiale radioattivo. Questi eventi possono generare pericolose nubi radioattive che, trasportate dal vento, possono raggiungere paesi lontani. Ecco un decalogo delle misure da adottare in Italia in caso di emergenza radioattiva.

  1. Mantenere la Calma: La paura può portare a decisioni affrettate. È importante rimanere calmi e aspettare le indicazioni ufficiali.

  2. Informarsi: Seguire i bollettini di Protezione Civile, Ministero della Salute e Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica per avere informazioni tempestive e affidabili sulla situazione.

  3. Rimanere al chiuso: Se si sospetta la presenza di una nube radioattiva, è importante rimanere al chiuso, preferibilmente in un edificio con pareti spesse o sotterraneo per ridurre l’esposizione.

  4. Chiudere porte e finestre: Minimizzare l’ingresso di aria esterna può aiutare a ridurre l’esposizione a particelle radioattive. A tal fine può essere utile conservare dei rotoli di scotch da pacchi per sigillare porte e finestre, sempre che l’aria presente all’interno sia sufficiente a non morire soffocati dalla CO2. Evitare l’uso di stufe o camini o fiamme per cucinare all’interno degli edifici.

  5. Evitare cibi e bevande all’aperto: Gli alimenti e l’acqua all’aperto possono essere contaminati dalle radiazioni. Consumare solo cibi e bevande conservati al chiuso.

  6. Non consumare prodotti lattiero-caseari: I prodotti lattiero-caseari possono accumulare radionuclidi. In caso di emergenza, è meglio evitarli fino a quando non viene data l’assicurazione della loro sicurezza.

  7. Ascoltare le indicazioni su eventuali evacuazioni: Le autorità possono decidere di evacuare le aree a rischio. Seguire sempre le istruzioni fornite.

  8. Disporre di un kit di emergenza: Avere un kit di emergenza pronto può essere molto utile. Questo dovrebbe includere cibo, acqua, medicinali, coperte, torce e radio a manovella o a batteria. Assumere eventuali pasticche di Iodio solo su indicazione delle autorità o mediche.

  9. Essere pronti a una decontaminazione: In caso di esposizione a particelle radioattive, potrebbe essere necessario seguire procedure di decontaminazione, come togliersi gli abiti contaminati e lavarsi con acqua e sapone.

  10. Consultare un medico in caso di sintomi: In caso di nausea, stanchezza, vertigini, emorragie o altri sintomi che possono essere associati all’esposizione alle radiazioni, è fondamentale consultare un medico.

Ricordate: le radiazioni non sono visibili ad occhio nudo e non si possono sentire, odorare o toccare. In caso di una potenziale emergenza nucleare, l’informazione è la vostra migliore difesa. Rimani informato e segui sempre le indicazioni delle autorità.

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