letteratura italiana, quando lo scritto e’ d’obbligo


In alcune università è presente lo scritto di Letteratura italiana, a voi i consigli per superarlo agevolmente


E' un esame fondamentale, preliminare per poter sostenere la prova orale. Il programma, molto vasto, comprende la storia della letteratura da San Francesco d'Assisi a Moravia, rivolgendo anche l'attenzione a correnti letterarie, generi e centri di diffusione culturali.
Lo studio della storia della letteratura è affiancato anche da un elenco di testi di poesia e prosa proposti dai docenti. Viene richiesta una precisa conoscenza della parafrasi e un'analisi metrico-retorica.

L'esame consta di tre domande di storia letteraria (prendete in considerazione la possibilità di alcune al limite del pensabile!) di un primo testo, o parte di esso, da parafrasare e di un secondo testo in cui individuare metrica e retorica.
Dulcis in fundo, stile Mike Buongiorno, viene richiesta la sistemazione in ordine cronologico di opere specificandone autore e genere, inoltre l'elenco delle principali opere di un singolo autore.

Agli studenti non viene richiesta una conoscenza critica, ma semplicemente nozionistica. Questo esame è più un dovere che un piacere. Si consiglia la frequenza dei corsi di sostegno tenuti dagli assistenti volti prevalentemente a una analisi accurata dei testi.

Libri di testo: non viene proposta una bibliografia precisa, ma si consiglia l'uso di manuali di scuola secondaria superiore (es. Pazzaglia, Guglielmino-Grasser, Ferroni, eccetera). Per le conoscenze metriche retoriche: Grasser – Questioni e strumenti – Ed. Principato

Tempo: considerando la quantità dei testi da affrontare e soprattutto il metodo della preparazione richiesto da questo esame mettete in preventivo circa 3/4 mesi, studiando un minimo di sei ore al giorno.

All'appello: le aule vengono assegnate seguendo la divisione per lettere. Viene dettata una domanda o assegnata una esercitazione ogni venti minuti. L'esito positivo consiste in un giudizio che può essere sufficiente, buono o ottimo, non condizionante il voto dell'orale.

Appelli in un anno:soltanto 3 (giugno, settembre e gennaio).

Consigli del docenti: i docenti suggeriscono, nell'eventualità in cui si venga respinti, di presentarsi all'appello successivo.

Attenzione,con la riforma uniersitaria il programma d'esame potrebbe essere cambiato, consultatelo in facoltà prima di sostenere l'esame.




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