Borse di studio per la Silicon Valley: Best

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UniversiNet.it -E’ stato presentato oggi all’Università di Siena, con l’intervento del Rettore Silvano Focardi e del Console generale degli USA a Firenze Mary Ellen Countryman, il bando per partecipare alla terza edizione del concorso Fulbright-BEST (Business Exchange and Student Training), che assegna per il 2009 ai giovani laureati, dottorandi o dottori di ricerca italiani 20 borse di studio per la formazione di tipo imprenditoriale nel settore scientifico e tecnologico.
Attraverso il programma Fulbright-BEST i giovani selezionati hanno la possibilità di trascorrere sei mesi in California frequentando corsi di imprenditorialità e management presso la Santa Clara University, seguiti da un periodo di stage presso alcune delle aziende più innovative della Silicon Valley.
Fulbright BEST mira a favorire il cambiamento culturale nelle giovani generazioni di scienziati, proponendo un modello imprenditoriale basato su innovazione e trasferimento tecnologico. Il programma è rivolto preferibilmente a ricercatori nel campo dell’ICT, Biotech, Tools and Machinery, Energy and Green Technology che lavorano su promettenti idee imprenditoriali.
Nel programma Fulbright  BEST ha investito anche la Regione Toscana, stanziando il finanziamento di 187 mila Euro.
“Quella offerta dal programma Fulbright BEST, sostenuto dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia – ha detto il rettore Silvano Focardi – è una grande opportunità per i giovani che vogliono affacciarsi al mondo della ricerca e dell’imprenditoria. Un periodo di studio e tirocinio nell’area più tecnologicamente avanzata del mondo costituisce un’esperienza di grande valore, che risponde appieno alle esigenze di internazionalizzazione del mondo italiano della ricerca e di mobilità dei nostri ricercatori e studenti. Voglio sottolineare in particolare il sostegno al programma Fulbright  BEST da parte della Regione Toscana, che sta facendo grandi interventi in favore dei settori della ricerca e dell’imprenditoria, in particolare delle nuove tecnologie”.
 “L’idea del programma BEST – ha detto il Console Mary Ellen Countryman – nasce dalla constatazione che le relazioni economiche fra l’Italia e gli Stati Uniti non sono sviluppate al massimo del loro potenziale. Infatti, l’Italia è agli ultimi posti in Europa per l’afflusso di investimenti dall’estero, e la sua economia cresce da anni meno che negli altri paesi. Inoltre, al contrario degli Stati Uniti, esiste molto più pessimismo per il futuro in questo paese specialmente fra i giovani. Tra gli obiettivi che la Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia si è proposta, da quando l’Ambasciatore Ronald Spogli è giunto in Italia tre anni e mezzo fa, vi è stato quindi quello di operare per poter rendere le nostre relazioni economiche forti come quelle politiche. Per questo, l’Ambasciata ha intrapreso con partner pubblici e privati Italiani una serie di iniziative in alcuni settori dell’economia, della protezione e della proprietà intellettuale, alla promozione dell’imprenditoria, allo sviluppo di nuove società finanziarie a sostegno delle nuove imprese. Fra queste iniziative il programma BEST, che è volto a stimolare il cambiamento culturale nelle giovani generazioni di scienziati, è sicuramente una delle più importanti perché propone un modello imprenditoriale che promuove l’innovazione attraverso il trasferimento tecnologico”. “Le Università e i centri di ricerca di questa Regione – ha proseguito il Console – hanno un’ottima reputazione nel mio paese per la preparazione e la creatività dei loro ricercatori. Ma troppo spesso, in Italia le idee che nascono dalla ricerca non si trasferiscono in imprese produttive, capaci di creare sviluppo. Sia per carenza di un sistema ampio di forme di finanziamento alle nuove imprese diverso dal sistema bancario, sia appunto per una bassa propensione al rischio dei giovani laureati italiani. La Regione Toscana ha colto con grande lungimiranza le opportunità che possono nascere da questa iniziativa e insieme a noi e alla Commissione Fulbright ha realizzato un progetto per aderire fin dall’anno accademico 2008/2009 al programma. In questo momento, cinque giovani toscani sono nella Silicon Valley con il programma iniziato lo scorso settembre e che terminerà a marzo”.
I requisiti per partecipare al concorso per l’assegnazione del programma sono la cittadinanza italiana; la laurea (vecchio ordinamento o laurea magistrale), o anche dottorato di ricerca preferibilmente in discipline scientifiche e tecnologiche (sia ancora in corso, sia conseguito di preferenza da non più di 5 anni alla data di scadenza del concorso). I campi di studio prioritari sono: biotecnologie; nanotecnologie; scienze biomediche; tecnologia delle comunicazioni;  ingegneria aerospaziale e dei nuovi materiali; design industriale; tecnologie per la protezione ambientale e la produzione energetica. È richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese. Le borse di studio comprendono la copertura di tutte le spese del programma (con alloggio previsto nel campus) incluse le spese di viaggio tra l’Italia e gli Stati Uniti.
La data di scadenza del bando è fissata al 27 febbraio 2009. Tutti i dettagli sul bando di concorso, requisiti e modalità di partecipazione sono reperibili alla pagina web delle borse di studio Fulbright: www.fulbright.it/ITA/fulbright_best.asp.