Diritto costituzionale: i consigli giusti

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UniversiNet.it La Costizuzione è il documento fondamentale per l’ordinamento dello Stato: vediamo i consigli per superare l’esame di Diritto Costituzionale
Il corso, tenuto dal Prof. Mattioni si propone di fornire concetti fondamentali di teoria generale dello Stato e di offrire una conoscenza istituzionale dell’ordinamento costituzionale italiano, sia per ciò che riguarda l’organizzazione sia per ciò che attiene ai diritti e doveri della persona e delle formazioni sociali.

L’esame si occupa dell’organizzazione dello stato italiano fornendo inizialmente una definizione molto accurata del concetto di Stato così come viene inteso negli ordinamenti giuridici moderni; quindi si passa all’analisi molto approfondita dei tre poteri fondamentali dello Stato: legislativo, esecutivo e giudiziario. Ampio spazio viene dato alla Corte Costituzionale, alla sua formazione, al suo operato e alla sua posizione all’interno dell’ordinamento. Segue una lunga carrellata di nozioni per quanto attiene alle libertà fondamentali sancite dalla nostra Costituzione e alle autonomie territoriali con particolare riguardo all’autonomia regionale.

Libri di testo: uno a scelta tra i seguenti: 1) Amato-Barbera Manuale di diritto pubblico , Il Mulino, 1994; 2) Martines Diritto costituzionale , Giuffré, 1994; 3) Paladin Diritto costituzionale , Cedam, 1995.

Uno a scelta tra le seguenti raccolte di testi normativi: 1) Bassani, Italia, Traverso, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale , Giuffrè, 1994; 2) Bettinelli L’ordinamento repubblicano , La goliardica pavese, 1995-1996.

Inoltre possono essere consultati, come approfondimento, i seguenti testi: 1) Pedrazza Gorlero Le fonti del diritto , Lezioni Cedam, 1995; 2) o­nida, D’Andrea, Guiglia L’ordinamento costituzionale italiano-Materiali e documenti , Utet, 1990.

Tra i testi principali il più adottato è il Martines, sia per la chiarezza espositiva che per la sua semplicità (ovviamente, rapportato agli altri). Attenzione però a utilizzare l’ottava edizione, quella con la copertina marrone, perché all’esame, spesso, si accertano che si sia studiato proprio su quello nel quale sono inserite le modifiche apportate all’ordinamento italiano, in seguito al referendum popolare del 1993.

Tempo: circa un mese e mezzo/due mesi.

All’appello: l’interrogazione si svolge in due momenti: prima si è esaminati da un assistente, il quale svolge quasi per intero l’esame; al termine delle sue domande si passa nelle mani del docente che, in seguito alle indicazioni dell’assistente, pone una o due domande. Non vi aspettate di riuscire ad alzare di molto il voto di presentazione proposto dall’assistente, ma se superate il primo ostacolo la promozione è quasi del tutto assicurata. Nessuna particolare attenzione è dedicata a chi ha seguito i seminari: l’interrogazione è uguale!

Suggerimenti: utilizzate durante lo studio una delle raccolte di testi normativi suggeriti dal docente, sono molto utili e aiutano a comprendere meglio la materia e determinate affermazioni non del tutto approfondite dal testo.

Gradimento: 7, la materia è molto interessante e aiuta a comprendere molti aspetti del nostro ordinamento molto spesso ignorate.

Difficoltà: 5, più che da capire…c’è da studiare; bisogna, infatti, ricordarsi i vari procedimenti di nomina dei vari membri del Parlamento, di formazione delle leggi, le caratteristiche dello Stato e così via.

Numero appelli in un anno: circa uno al mese.

Numero iscritti per appello: è difficile quantificarli perché già all’atto dell’iscrizione, che avviene tramire i terminali Sifa, si viene divisi in vari gruppi ripartiti in più giornate; comunque mai più di 100 al giorno.

Percentuale promossi: 70%.

Totale pagine: circa 1000.

Costo totale: il manuale del Martines costa 66.000 lire(€ 34,09) e le raccolte di leggi circa 50.000 lire(€ 25,82).

Reperibilità libri: per chi intende acquistarli li può trovare in qualsiasi libreria universitaria; chi li cerca in prestito, li trova facilmente all’Isu in corso di Porta Romana.

Attenzione: con la riforma universitaria il programma d’esame potrebbe essere cambiato, consultatelo in facoltà prima di dare l’esame. 

Redazione Universinet Magazine
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