ROMA – Metamorfosi. Ovidio e le arti resta alla Galleria Borghese fino a 11 ottobre 2026. La proroga offre ancora tempo per visitare il progetto curato da Francesca Cappelletti e Frits Scholten, nato dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e presentato a Roma in una configurazione autonoma.
Ovidio come chiave per guardare le opere
La mostra riunisce oltre ottanta lavori provenienti da istituzioni europee e americane. Il filo conduttore è la trasformazione: figure umane, divinità, animali e natura attraversano confini che il poema di Ovidio rende mobili.
La scelta della Galleria Borghese non risponde soltanto alla disponibilità di una sede prestigiosa. I miti sono già parte della sua collezione e del suo apparato decorativo. Il percorso permette così di osservare come racconti antichi abbiano continuato a generare immagini in epoche e linguaggi diversi, mettendo in relazione opere ospiti e patrimonio del museo.
La mostra storica e l’intervento contemporaneo
Il progetto comprende anche un collegamento con All That Changes You. Metamorphosis di Isaac Julien, presentato nell’Uccelliera. Attenzione alle scadenze: l’installazione è annunciata fino a 25 ottobre 2026, mentre la proroga della mostra principale termina prima. Sono due calendari distinti.
Per chi visita Roma nei prossimi giorni, l’esposizione è una ragione per dedicare tempo alla Galleria già durante il soggiorno autunnale. Il numero chiuso rende però decisiva la disponibilità di un turno: una passeggiata nel parco non garantisce l’ingresso al museo.
Scheda pratica
Chiusura mostra: 11 ottobre 2026.
Sede: Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 5, Roma.
Orari museo: martedì–domenica 9–19; ultimo ingresso 17.45; chiuso lunedì.
Durata: il museo indica turni di visita di due ore, salvo l’ultimo turno.
Costi: tariffa ordinaria pubblicata 16 euro più 2 euro di prenotazione; il sito avverte che le mostre possono comportare aumenti. Prezzo effettivo della mostra da verificare al checkout, senza assumere 18 euro come totale definitivo.
Prenotazione: obbligatoria per tutte le categorie. Canali ufficiali dalla pagina https://galleriaborghese.cultura.gov.it/visita/info-biglietti/
Come arrivare: metro A, Flaminio, poi a piedi attraverso Villa Borghese fino al museo; prevedere il tratto nel parco oltre al viaggio in metro.
Lingue: disponibilità degli apparati in inglese non verificata; la lettura visiva del percorso resta possibile.



