il mio primo esame: posso farcela?

Sono pronta! ho studiato, perchè dovrebbe andare male? posso farcela! Questi i pensieri che mi hanno accompagnata la notte del mio primo esame. Il mattino successivo, invece, la paura ha preso il sopravvento: la mente era vuota e per gestire la situazione ho finto con me stessa: mi sono detta che ero li' quasi per gioco e che quel giorno non avrebbe cambiato la mia vita. Cosi' le nozioni lentamente sono tornate alla mente. In realtà cio' che ha avuto il valore per me di primo esame è stata la bocciatura conseguita per lo stesso. Alla lettura dei quadri sembravo una foglia tremante, poi la corsa a casa per sfogare la tensione su un sottofondo, in un vortice di insicurezza ed incredulità nelle mie capacità. Avrei voluto che l' annullamento provato non fosse solo una sensazione ma un evento concreto. Dopo una settimana ho capito che avrei dovuto riprovarci per darmi un' altra possibilità, per non soccombere al primo fallimento…ed ora sono qui: quindici esami dopo! Sabina Garofalo