giurisprudenza: la laurea triennale alla sapienza

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Il corso di laurea in Scienze giuridiche persegue l'obiettivo formativo di assicurare il dominio dei principali saperi dell'area giuridica tale da consentire lo svolgimento di attività professionali nell'ambito giuridico-amministrativo, pubblico e privato, nelle imprese ed in altri settori del sistema sociale, istituzionale e libero professionale. Sono ammessi al corso di laurea in Scienze giuridiche coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Ai fini dell'ammissione è richiesta un'adeguata preparazione culturale di base .

Al fine di accertare tale preparazione, l'immatricolazione dello studente presuppone la partecipazione obbligatoria ad una prova attitudinale.

La durata del corso di laurea in Scienze giuridiche è di tre anni ed ai fini della laurea lo studente deve avere conseguito 180 crediti negli ambiti e settori scientifico-disciplinari previsti dalle norme corrispondenti del regolamento didattico dell'UniversitàRoma La Sapienza.

IUS/18 (Diritto romano e diritti dell'antichitè;) 9 crediti
IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno) 9 crediti
IUS/20 (Filosofia del diritto) 9 crediti
IUS/O 1 (Diritto privato) 9 crediti
IUS/04 (Diritto commerciale) 9 crediti
IUS/07 (Diritto del lavoro) 9 crediti
IUS/09 (Istituzioni di diritto pubblico) 9 crediti
IUS/10 (Diritto amministrativo) 9 crediti
IUS/13 (Diritto internazionale) 9 crediti
IUS/15 (Diritto processuale civile) 9 crediti
IUS/16 (Diritto processuale penale) 9 crediti
IUS/17 (Diritto penale) 9 crediti

IUS/14 (Diritto dell'unione europea) 9 crediti
SECS-POI (Economia politica) oppure
SECS-P03 (Scienza delle Finanze) 9 crediti
IUS/02 (Diritto privato comparato) oppure, a scelta dello studente
lUS/21 (Diritto pubblico comparato) 9 crediti
A libera scelta dello studente 21 crediti
Conoscenze linguistiche, abilità informatiche, tirocini ed attività formative previste dall'art. 10, 12 crediti
prova finale 12 crediti

Il regolamento didattico della Facoltà di Giurisprudenza ha determinato quanto necessario per l'applicazione dei precedenti articoli ed in particolare:
1 crediti formativi universitari – di seguito chiamati crediti – sono l'unità di misura del lavoro dello studente e corrispondono al numero di ore definito dai decreti attuativi del d.m. 509/1999. Essi, poiché in rapporto con i contenuti e l'ampiezza dei programmi di insegnamento, sono determinati con riferimento alle attività formative necessarie per acquisire la loro padronanza.

A tal fine la misura dei crediti corrispondenti ad un corso annuale è determinata nel numero di 9 (nove), con riduzione quindi proporzionale per le attività formative di minore durata.
1 crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dagli studenti con il superamento di un esame o con altra prova di verifica.

Le attività formative svolte presso la Facoltà di Giurisprudenza si svolgono sulla base di insegnamenti annuali, corrispondenti quindi a 9 (nove) crediti, e di loro frazioni di un terzo, con almeno 20 (venti) ore di insegnamento corrispondenti a 3 (tre) crediti.

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