Storia della Salvia, l’erba sacra degli antichi romani

di Giulia Arcangeli

SALVIA * La salvia era considerata erba sacra dai Romani e la raccoglievano con grandi cerimonie. Gli antichi Greci ed i Romani, la usavano altresì come conservante naturale per gli alimenti: a tale scopo ricoprivano il cibo con le sue foglie per assicurarsi una certa conservabilità e protezione dai batteri. Gli arabi del X sec. erano convinti che la salvia potesse prolungare la vita.

In Francia, intorno al Seicento, si produceva un aceto detto “ dei 4 Ladroni.”, che si riteneva proteggesse da malattie infettive, come la peste, all’epoca molto diffusa. La leggenda narra infatti che questo aceto fosse il rimedio usato da quattro ladroni appunto, che per evitare il contagio nelle case degli appestati morti o moribondi, si bagnavano polsi e tempie con un macerato a base di Salvia, Lavanda, Rosmarino e Timo, e durante i loro saccheggi evitavano così il contagio.